<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"><channel><description>ci sono delle cose che non serve nemmeno commentare, basta ripeterle. Altre volte invece no.</description><title>DADAismi</title><generator>Tumblr (3.0; @lelerozza)</generator><link>http://lelerozza.tumblr.com/</link><item><title>"Eppure, alla fine, ho imparato a saltare alla corda, ad andare in bicicletta, sono stata promossa,..."</title><description>“Eppure, alla fine, ho imparato a saltare alla corda, ad andare in bicicletta, sono stata promossa, ho giocato a Rugby con i maschi, ho imparato una, più lingue sconosciute partendo da zero fra gente che non capivo, ho vissuto da sola, con altri in armonia, ho fatto cose ritenute pericolose e sconsiderate dagli amici e ne sono uscita indenne, ho conquistato gli uomini di cui mi sono innamorata a volte contendendoli ad altre, ho desiderato e avuto un figlio, ho intrapreso molte volte nuove strade.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.passorapido.com/"&gt;&lt;br/&gt;
        Passo Rapido |                                                                 &lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/236010434</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/236010434</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2009 16:14:28 +0100</pubDate></item><item><title>"Sono altri i problemi di questa città”, ci ha spiegato Kadir. “Il traffico, la mancanza di..."</title><description>““Sono altri i problemi di questa città”, ci ha spiegato Kadir. “Il traffico, la mancanza di parcheggi, i cantieri che rimangono aperti per mesi, le buche nell’asfalto…”. Ma il sindaco Gianni Alemanno sembra pensarla diversamente perché ha deciso di puntare sulla “lotta al degrado” per garantire “una migliore vivibilità per i cittadini”. Prima di salutarci, Kadir ci ha detto che per il momento sospenderà la sua attività di lavavetri. Bisogna lasciare che la tempesta passi, sapendo che poi tutto tornerà come prima. Per ora, è meglio non dare troppo nell’occhio.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.internazionale.it/home/?p=9250"&gt;Salvate il lavavetri Kadir —  Internazionale&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/235746303</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/235746303</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2009 08:07:04 +0100</pubDate></item><item><title>"Uno psichiatra dell’esercito statunitense, il maggiore Nidal Malik Hasan, in procinto di partire per..."</title><description>“Uno psichiatra dell’esercito statunitense, il maggiore Nidal Malik Hasan, in procinto di partire per l’Iraq o per l’Afghanistan, ha sparato su alcuni colleghi nella base militare di Fort Hood in Texas. Ha ucciso dodici persone e ne ha ferite 31 prima di ricevere a sua volta quattro colpi. Sopravvissuto, si trova in un ospedale fuori dalla base e le sue condizioni sono critiche. Non si conoscono i motivi del gesto, ma un colonnello in pensione ha rivelato che Hasan sperava nel ritiro delle truppe da entrambi i paesi e non voleva essere mandato al fronte.–The New York Times, Stati Uniti”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.internazionale.it/home/?p=9451"&gt;Strage in una base militare in Texas —  Internazionale&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/235743964</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/235743964</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2009 08:03:24 +0100</pubDate></item><item><title>"1. Quello che distingue il fuochista esperto dal dilettante è saper mettere la diavolina senza che..."</title><description>“1. Quello che distingue il fuochista esperto dal dilettante è saper mettere la diavolina senza che nessuno se ne accorga.&lt;br/&gt;
2. Se nella stanza la visibilità si riduce sotto il metro, spegni tutto e spalanca le finestre.&lt;br/&gt;
3. Il camino non è un barbecue: togli quelle salsicce. 4. Camini finti e camini a gas sono un’aberrazione anglosassone che non dovrebbe oltrepassare la Manica.&lt;br/&gt;
5. I libri impilati nel camino da un anno indicano che è ora di metterci davanti uno scaffale di Ikea.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.internazionale.it/home/?p=9487"&gt;Le regole: caminetto —  Internazionale&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/235743213</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/235743213</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2009 08:02:15 +0100</pubDate></item><item><title>"E mi era venuto in mente un libro di Šklovksij dove si diceva che un ragioniere che si mette a..."</title><description>“E mi era venuto in mente un libro di Šklovksij dove si diceva che un ragioniere che si mette a scrivere è come un pompiere di teatro che si mette a cantare.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.paolonori.it/gli-scarti-dei-malcontenti/"&gt;Paolo Nori   » Gli scarti (dei Malcontenti)&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/235741494</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/235741494</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2009 07:59:40 +0100</pubDate></item><item><title>"alla stessa ora, a Padova, in un appartamentino situato in un luogo imprecisato della provincia che..."</title><description>“alla stessa ora, a Padova, in un appartamentino situato in un luogo imprecisato della provincia che potremmo tentare di descrivere come “casa mia” una donna di identità pure essa imprecisata che potremmo tentare di descrivere come “io” mangiava pane e salame sul divano coi piedi appoggiati al tavolino. forse da qualche altra parte, a Padova, una farfalla sbatteva le ali.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://spritzallaperol.blogspot.com/"&gt;(sa’a)&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/235739788</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/235739788</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2009 07:57:13 +0100</pubDate></item><item><title>"Chi scrive sul serio ha un profondo rispetto per la scrittura, perché è consapevole della fatica che..."</title><description>“Chi scrive sul serio ha un profondo rispetto per la scrittura, perché è consapevole della fatica che richiede. Chi non è in grado di capire neanche questo e scambia la pratica dello scrivere come un hobby da giornata uggiosa dovrebbe almeno avere la decenza di non aspirare ingenuamente a ricevere complimenti. O va a finire che riceve dei meritati insulti.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://matteobblog.splinder.com/post/21635781/TANTO+PE%27+CANTA%27%0A%0ADa+sempre+la"&gt;Matteo B Blog&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/233946917</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/233946917</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 15:46:10 +0100</pubDate></item><item><title>"[dice Paolo Cirino Pomicino, in una lettera al corriere] Sappiamo bene che la sola alta velocità non..."</title><description>“[dice Paolo Cirino Pomicino, in una lettera al corriere] Sappiamo bene che la sola alta velocità non modernizza il sistema di trasporto su ferro in Italia ma lo sciagurato abbandono della “manutenzione” del Paese a partire dal 1994 conseguente alla riduzione della spesa in conto capitale passata dal 3,2% del Pil del 1990 al 2,1% dal ’95 in poi, si è spalmata su tutti i settori, ferrovie comprese. E come ci dimostrano i dati della Banca d’Italia, dopo 15 anni il Paese è in uno stato di abbandono mai visto prima nel mentre quel debito che puntualmente ci viene messo sulle spalle è aumentato ad oggi di 12 punti ( dal 98% del ’91 al 115% di quest’anno) nonostante 15 anni di manovre finanziarie, 160 miliardi di ricavi per la vendita di aziende pubbliche e tre punti in più della pressione fiscale. A quell’epoca, in verità, c’erano i partiti con un folto gruppo dirigente e non solo i leader carismatici e la società di quel tempo non veniva continuamente sondata a mò della matrigna di Biancaneve ( dimmi, dimmi specchio delle mie brame…) ma governata. Bene o male lo dirà ciascuno in piena libertà ma certamente il Paese non veniva lasciato a se stesso.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_01/alta-velocita-partiti-passato-cirino-pomicino_a2a2b398-c6c2-11de-b8db-00144f02aabc.shtml"&gt;L’alta velocità e i partiti del passato  - Corriere della Sera&lt;br/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/232832346</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/232832346</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:35:22 +0100</pubDate></item><item><title>"Il nocciolo della questione, infatti, è sempre lo stesso da tempo: dato che, come stabilito dal..."</title><description>“Il nocciolo della questione, infatti, è sempre lo stesso da tempo: dato che, come stabilito dal nuovo concordato del 1984 il cattolicesimo non è più la religione dello Stato Italiano, nelle aule scolastiche, nei tribunali e negli ospedali o si espongono tutti i simboli religiosi esistenti o non se ne espone nessuno. Il problema tuttavia, e lo dico da ateo convinto, è che la battaglia sul crocifisso nelle scuole è, almeno per me, assolutamente priva di senso. Non è da questo, come non è dalla presenza dei prof di religione agli scrutinii, che si giudica il livello di laicità di uno Stato. Preferirei di gran lunga avere milioni di crocifissi in ogni edificio pubblico e, dall’altra parte, delle leggi che tutelino la libertà di coscienza, le unioni civili, il testamento biologico etc. E’ qui che si gioca la partita. Non sul crocifisso, che, giuro, non ricordo neppure se nella mia aula del liceo c’era oppure no, e che ritengo il simbolo meno grave dell’ingerenza della Chiesa Cattolica nella vita quotidiana di ogni cittadino italiano.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://altresciocchezze.wordpress.com/2009/11/03/crocefisso/"&gt;Il falso problema del crocifisso «  Altre Sciocchezze&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/232756110</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/232756110</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 11:04:11 +0100</pubDate></item><item><title>"Ho una concezione del lusso che forse fa inorridire. Lusso non è avere parcheggiate in garage..."</title><description>“Ho una concezione del lusso che forse fa inorridire. Lusso non è avere parcheggiate in garage diverse automobili sportive, andare a dormire in hotel a cinque stelle, vivere in una villa principesca, possedere barche, case, gioielli, amanti, ghiaccioli e gelati. Lusso è poter decidere in qualunque momento di abbandonare il lavoro e quello che si sta facendo, preparare i panini, le bibite colorate e fare una gita al mare. Lusso è poter andare a lavorare a piedi in cinque minuti, senza essere costretti a trascorrere un’ora in macchina fermi in coda ad aspettare. Lusso è parlare con gli amici davanti a un bicchiere di vino, senza orologio e senza fretta, ridere insieme e sentirsi leggeri. Lusso è fare amore quando se ne ha voglia, ricevere abbracci e carezze non richieste, ma desiderate. Lusso è fermarsi ad osservare la luce che attraversa la finestra e anima gli oggetti, è avere tempo da dedicare a se stessi e agli altri, anche nelle cose più piccole. Non siamo ciò che possediamo, ma ciò che siamo capaci di offrire a noi e a gli altri.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Maninafutura.com (via &lt;a href="http://lindalov.tumblr.com/"&gt;lindalov&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/232236125</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/232236125</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:42:46 +0100</pubDate></item><item><title>"guarda che la toscana è l’ikea della bestemmia, te prendi uno gli dai delle parole a caso da..."</title><description>“guarda che la toscana è l’ikea della bestemmia, te prendi uno gli dai delle parole a caso da tubo di baci perugina a rivoltella e quello ti costruisce una bestemmia senza neanche guardare il libretto dell’istruzioni - stacciaburatta”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://friendfeed.com/"&gt;FriendFeed&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/231953412</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/231953412</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:16:58 +0100</pubDate></item><item><title>"forse sono io che esagero, ma non so se sono pronto ad un mondo in cui il pulirsi il culo mi viene..."</title><description>“forse sono io che esagero, ma non so se sono pronto ad un mondo in cui il pulirsi il culo mi viene descritto come la tolta della cacca.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://coserosse.net/c/?p=8449"&gt;[c]* - di cristiano valli - tutto un frullar di registri&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/231945104</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/231945104</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:05:53 +0100</pubDate></item><item><title>non mi uccise la morte ma due guardie bigotte, mi cercarono...</title><description>&lt;img src="http://21.media.tumblr.com/tumblr_ksji3owiEz1qz7rfeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;non mi uccise la morte ma due guardie bigotte, mi cercarono l’anima a forza di botte&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;via &lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=30401853&amp;id=1243996731&amp;ref=nf"&gt;facebook&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
In memoria di Stefano Cucchi&lt;/p&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/231925074</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/231925074</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 16:38:00 +0100</pubDate></item><item><title>"Gli infilo il naso tra il collo e il pigiama, è ancora tutto caldo di sonno e fatica ad aprire gli..."</title><description>“Gli infilo il naso tra il collo e il pigiama, è ancora tutto caldo di sonno e fatica ad aprire gli occhi. Ne approfitto, lo respiro. So che non gli darebbe fastidio, ci è abituato, ma finché è ancora addormentato mi faccio meno scrupoli e lo sveglio piano, con l’aria dal naso che gli solletica la pelle. E’ ora di svegliarsi, gli dico, ancora con la testa sul suo petto. Non mi va di alzarmi da lì. A lui non va di muoversi, ormai si è accorto che lo annuso e forse gli piace. Ha un profumo che riconoscerei tra mille, tra un milione, tra tutti. Mi ricordo una volta. Vorrei metterlo da parte, questo profumo di te, gli ho detto, per sentirlo quando non ci sei. Lui, bimbo di 5 o 6 anni, lo mettiamo in una boccetta, mi ha risposto, basta che lo respiri col naso e poi lo soffi nella bottiglia. Non so perché quella volta non abbiamo provato.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://chiaratizian.wordpress.com/2009/11/03/cose-belle-che-uno-vorrebbe-ricordarsi-per-sempre/"&gt;cose belle che uno vorrebbe ricordarsi per sempre «  In the mood for writing&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/231862328</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/231862328</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 15:10:23 +0100</pubDate></item><item><title>"Il primo libro che ho letto, il primo libro da grandi, è un libro che io ho fino a pochi anni fa..."</title><description>“Il primo libro che ho letto, il primo libro da grandi, è un libro che io ho fino a pochi anni fa pensavo che l’avesse scritto un uomo, invece l’aveva scritto una donna, Harper Lee, e il libro si intitola Il buio oltre la siepe, e io non mi ricordo quanti anni avevo, di preciso, mi ricordo che ero seduto davanti a casa di mia nonna su una sedia arancione, mi ricordo il cantar di mia nonna dalla cucina, mi ricordo mio babbo che passava con dei secchi di calce, mi ricordo la luce che c’era nel cielo e mi ricordo l’incanto di un libro senza figure dove dentro c’erano tante di quelle figure che a disegnarle tutte ci volevan degli anni.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.paolonori.it/il-bibliotecario/"&gt;Paolo Nori   » Biblioteca civica di Parma&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/231710095</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/231710095</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 10:50:43 +0100</pubDate></item><item><title>"Ubuntu
– Mezz’oretta per scaricarlo dall’apposito sito e trasferirlo su CD-ROM.
– Mezz’oretta per..."</title><description>“Ubuntu&lt;br/&gt;
– Mezz’oretta per scaricarlo dall’apposito sito e trasferirlo su CD-ROM.&lt;br/&gt;
– Mezz’oretta per farci un giro di prova senza installarlo, direttamente da CD.&lt;br/&gt;
– Mezz’oretta per installarlo, connettermi alla wireless di casa e via andare. Il tutto su un portatile del 2002 che stavo per consegnare alla più vicina stazione ecologica, perché con Windows XP la mezz’oretta passava fra l’accensione e il momento in cui il lancio di un’applicazione qualsiasi poteva avere qualche speranza di successo. Con Ubuntu il vecchietto si avvia in un minuto scarso, pronto a scattare in rete o dov’altro l’utente preferisca andare per dedicare il proprio tempo al cazzeggio o al lavoro o alla produzione di nuovi sistemi filosofici o alla creazione di versi imperituri o quant’altro. Son cose che aiutano a guardare con un po’ di ottimismo il futuro del genere umano.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://letturalenta.net/2009/11/ubuntu/"&gt;Ubuntu «  letturalenta&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/230754073</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/230754073</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 13:54:58 +0100</pubDate></item><item><title>"[Il nesso logico sfugge solo a me?] Appurato che sul Mac i widget servono a poco, se non quasi a..."</title><description>“[Il nesso logico sfugge solo a me?] Appurato che sul Mac i widget servono a poco, se non quasi a nulla, non sarebbe effettivamente una brutta idea portarli sull’iPhone (sul quale  avere un comando veloce per attivare o disattivare il WiFi o spegnere e accendere la connettività 3G senza dover passare da impostazioni non sarebbe male).”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://macintosh.iblogr.com/2009/11/01/la-dashboard-nelliphone-non-sarebbe-inutile/"&gt;Mac Blog  » Archive   » La dashboard nell’iPhone non sarebbe inutile&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/230700174</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/230700174</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 12:15:06 +0100</pubDate></item><item><title>"Fino a quando non decideremo di fare un downshifting del web, portarlo dalla ricchezza alla..."</title><description>“Fino a quando non decideremo di fare un downshifting del web, portarlo dalla ricchezza alla semplicità francescana, non so quanti non user riusciremo ancora a portare dentro. E non è una questione di usabilità, almeno non come la intendiamo correntemente. I criteri che adottiamo forse sono ancora troppo complicati per le persone (e sono tante) che non mettono i numeri in memoria del cellulare perché è un processo troppo complesso. E per un pubblico che, lo vediamo benissimo, ha pochissimo interesse per il web e al quale dobbiamo spiegarlo semplice semplice. Esagero: serve un web fatto a telecomando, quattro bottoni e basta, pochissime funzioni ma sostanziali. Un web più stupido che non richieda esperienza né “intelligenza” da parte dell’utente.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/10/30/internet-dovrebbe-essere-piu-stupida"&gt;Internet? Dovrebbe essere più stupida | Apogeonline&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/230119150</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/230119150</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 23:24:49 +0100</pubDate></item><item><title>Barry Schwartz: The paradox of choice (via TEDtalksDirector)</title><description>&lt;object width="400" height="336"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VO6XEQIsCoM&amp;rel=0&amp;egm=0&amp;showinfo=0&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VO6XEQIsCoM&amp;rel=0&amp;egm=0&amp;showinfo=0&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="336" allowFullScreen="true" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Barry Schwartz: The paradox of choice (via &lt;a href="http://youtube.com/user/TEDtalksDirector"&gt;TEDtalksDirector&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/229997747</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/229997747</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 20:56:58 +0100</pubDate></item><item><title>"La guardavano solo quelli che guardavano il fiume pure loro, ognuno da un pezzo di muretto distante..."</title><description>“La guardavano solo quelli che guardavano il fiume pure loro, ognuno da un pezzo di muretto distante quanto basta per sentirsi soli come si deve. - Adamo Lanna”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://friendfeed.com/"&gt;FriendFeed&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://lelerozza.tumblr.com/post/229912687</link><guid>http://lelerozza.tumblr.com/post/229912687</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 19:09:13 +0100</pubDate></item></channel></rss>
